Documenti per gli atti
Compravendita immobiliare: quali documenti per il notaio?
È senza dubbio uno degli atti più importanti che molti si troveranno a sottoscrivere nel corso della propria vita e che comporta anche un rilevante impegno economico: parliamo delle compravendite immobiliari, dunque dell’atto con cui un venditore e un compratore determinano il passaggio di proprietà di un immobile appunto – tipicamente un’abitazione – con le relative condizioni.
Quali documenti dovrò portare dal notaio per la compravendita immobiliare? Vediamoli insieme, così da essere pronti con tutto il necessario.
Documenti personali
Per quanto riguarda i documenti personali, sia il venditore o i venditori sia l’acquirente o gli acquirenti dovranno presentare la fotocopia di un documento d’identità (carta d’identità, passaporto o patente) e del codice fiscale o tesserino sanitario.
Serve inoltre un certificato di residenza in carta libera che può essere richiesto gratuitamente sul sito dell’Anagrafe Nazionale.
Chi è sposato dovrà presentare anche l’estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (attenzione: non è il certificato di matrimonio) che viene rilasciato dal Comune dove si è celebrato il matrimonio.
Infine i cittadini extracomunitari dovranno presentare anche il permesso di soggiorno in originale, segnalare la conoscenza o meno della lingua italiana e, se sposati, indicare il regime patrimoniale cui è sottoposto il matrimonio.
Documenti relativi all’immobile forniti dal venditore
Per quanto riguarda l’immobile è necessario presentare la fotocopia integrale, comprensiva di eventuali allegati, dell’atto notarile di acquisto o della dichiarazione di successione.
Serviranno inoltre:
- indicazione della costruzione ante o post 1967 dell’immobile:
- licenze, concessioni, permessi di costruire, provvedimenti in sanatoria, d.i.a., s.c.i.a. per l’edificazione (post 1967) e successive modifiche;
- visure catastali, estratti di mappa o planimetrie se in possesso;
- provvedimento di agibilità o relativa richiesta;
- se sono interessati terreni non strettamente pertinenziali al fabbricato o con diverso numero di mappale, il relativo certificato di destinazione urbanistica;
- indicazione dell’eventuale presenza dell’impianto fotovoltaico e relativa potenza;
- indicazione dell’eventuale volontà di avere l’attestazione di stato legittimo circa la regolarità edilizio/urbanistica di quanto oggetto di vendita;
- attestato di certificazione e prestazione energetica in corso di validità;
- se in condominio, certificazione dell’amministratore circa l’assenza di liti e lo stato del pagamento delle spese da parte del venditore;
- se in condominio, tabelle millesimali o dichiarazione dell’amministratore attestante i millesimi di spettanza delle unità immobiliari oggetto di vendita.
Documenti relativi alla compravendita
Quando si giunge di fronte al notaio, di norma si è già provveduto a una serie di operazioni e si sono già presi accordi riguardo la compravendita. In questo caso sarà necessario presentare:
- fotocopia degli assegni utilizzati per caparre o acconti;
- fotocopia degli assegni utilizzati per il pagamento di un eventuale mediatore, oltre al suo documento d’identità e al tesserino di iscrizione all’albo dei mediatori;
- indicazione della provenienza del denaro utilizzato per l’acquisto. In caso di donazioni, serviranno documento d’identità, codice fiscale e regime patrimoniale del donante o dei donanti, che dovranno prendere parte all’atto;
- indicazione del prezzo pattuito per la compravendita e dell’eventuale volontà dell’acquirente di avvalersi di agevolazioni fiscali;
- indicazione dell’eventuale condizione di secondo o ulteriore acquisto della prima casa di abitazione, comprensiva degli atti relativa ad acquisto e rivendita della precedente prima casa;
- indicazione da parte del venditore di quote residue per detrazioni fiscali per interventi sull’immobile o sulle parti comuni.
Altri documenti eventuali
In alcuni casi, potrebbe essere necessario produrre ulteriori documenti:
- estratto per sunto dall’atto di nascita, rilasciato dal Comune di nascita, per coloro che hanno più nomi;
- copia del contratto di mutuo in caso di immobili ipotecati;
- in caso di provenienza successoria, certificato di morte del defunto (con accettazione tacita dell’eredità, ove non sia già stata accettata);
- copia del contratto di locazione in caso di immobile locato a terzi;
- procura in caso di intervento di un procuratore;
- indicazione di eventuale partecipazione di soggetti incapaci o con particolari problematiche psico-fisiche;
- indicazione di plusvalenze immobiliari soggette a tassazione.